Scrittur-Abile

novembre 8, 2011

È come partorire

Filed under: Mamma — elisaeffe @ 4:00 pm

Come vola il tempo con i piccoli! E il proposito di scrivere ogni giorno salta!
Così resto sempre più indietro con gli aggiornamenti.
Parto dalla gravidanza quando sono già 8 mesi che è nato.

Sono passate le vomitate, l’acne (o quasi, per quella mi rassegno),
l’acidità di stomaco e ti ritrovi una notte nel letto di un ospedale a partorire in ginocchio.
Due ore per trovartelo tra le braccia con gli occhi spalancati a dirgli amore.

Alcuni punti dolorosi, com’è logico, perché il braccino era messo male
e poi i giorni in ospedale a coccolartelo, per ripiombare nella vita reale.
Un’amica mi ha detto: ti mandano a casa con il pacchetto senza darti le istruzioni.
Proprio vero. Durante la gravidanza ti immagini mille cose, però lontane dalla realtà.

Il parto: ne avevo il terrore. Passi il mese precedente a contare le settimane e poi i giorni.
Pensi quando nascerà. Prima, puntuale, in ritardo.
Ogni momento potrebbe essere quello buono.
Chissà che dolori, chissà quanto tempo, epidurale? E se mi capita il cesareo?

Invece è un male che si dimentica.
Fanno più male il ricordo dei punti, delle emorroidi o della mastite piuttosto.
E se lo dice una fifona come me c’è da crederci.

ottobre 27, 2011

Due linee rosa

Filed under: Mamma — elisaeffe @ 5:46 pm

Due lineette ti rendi conto? Quasi lo butto via e invece
segna proprio che sono incinta. Sono andata a giocare a minigolf e mi è venuta
la tentazione di comprarlo. Ci speravo, ci credevo, ne ero quasi certa, però
sai stai lì tutto il tempo a pensare che si avveri come sospesa in un’altra dimensione.

E poi il botto. Sono lì davanti a te e ti ci vuole almeno un giorno o due
per realizzare che la vita ha bussato alla tua porta.

A conferma tre giorni dopo sono arrivate le nausee.
Mattino, pomeriggio e sera alè! Il peggio deve ancora venire.
Quante cene vomitate! Da perdere il conto, fino a mangiare solo pane e acqua.

Ti immagini le serate passate sulla tazza del water? Un bel film proprio. Per finire a letto esausta.
Te le ricordi sempre. Per fortuna passa.

Ognuna di noi poi vive la sua esperienza personale di gravidanza e nascita.
Sta proprio lì il bello: siete tu e lei/lui uniti nel viaggio della vita.

ottobre 24, 2011

Confidenze di mamma

Filed under: Mamma — elisaeffe @ 4:11 pm

Manco da circa un anno da qui e mi sembra ieri. Che ho fatto? La mamma.
Dicono che i figli ti sconvolgono la vita, piuttosto te la rivoluzionano.
Cambiano tutte le priorità. Ti ritrovi a dire domani scrivo qualcosa.
Invece sei così assorbita prima dall’idea e poi dalla realtà del pargoletto che addio ispirazione!

A volte ritornano. Allora eccomi qua a scrivere ancora.
Sembra che il vizio mi sia rimasto incollato addosso, nonostante gli spostamenti di rotta.
Dalla poesia ritorno alla prosa: tra pannolini, pappette, passeggini, dentini e chi ne ha più ne metta
racconto l’insostenibile leggerezza dell’essere mamma.

Tema: Rubric. Blog su WordPress.com.

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