Immagina un luogo dove il verde delle montagne tocca il blu del cielo e l’azzurro del mare.
La gradevole sfumatura che nessuna tavolozza di pittore può riprodurre.
Un tetto sul mondo dove vedi i pini, le barche all’orizzonte e senti l’aria fresca sulla pelle.
Ora immagina un piccolo rifugio, che profuma di legno.
Dove ti siedi sulle sedie dure ma comode lo stesso.
Dove accarezzi i cani e vedi le famigliole in gita.
Dove assapori il clima rude dei monti.
Poi immagina la musica, ad alta quota, e una voce che ti chiama.
Suoni e parole che ti trasportano nel vento, ti bruciano il cuore.
Ddif-fi-ci-le da dire quel sentimento che fatica a uscire dall’anima perché vorrebbe essere ascoltato.
Ecco questa è stata ieri la mia domenica.
Il posto è il Matajur, montagna che domina la città di Cividale (Udine).
Il luogo è il Rifugio Guglielmo Pelizzo a 1320 metri.
La voce è quella di Valter Iuretig (Latisana – Udine), tra i finalisti del Premio Bruno Lauzi 2009 (Capri).