Scrittur-Abile

ottobre 29, 2009

Ricatti di lavoro

Filed under: Notizie di servizio — elisaeffe @ 7:55 am

Il titolo è voluto, perché i contratti si trasformano ormai in ricatti.
In quali forme?

1. Prestazioni occasionali – sono occasionali solo sulla carta, in realtà lavori con orario pieno

2. Co.co.pro (contratti a progetto) – lavori con orario d’ufficio per una quantità di progetti indefinita

3. Partita Iva – professionista sì, ma mai libero perché alla fine sei come un dipendente

4. Tempo determinato – quasi scomparso, vale ancora per lavori stagionali e sostituzioni temporanee

5. Tempo indeterminato – che cos’è? Se lo ricordano ormai quasi solo gli statali

Questa è solo una panoramica di massima. Visto che si parla sempre di lavoro, che c’è – non c’è,
arriva, sparisce, crisi, licenziamenti…
Se non accetti certi ricatti, ti fanno presente quante persone sono fuori ad aspettare.

ottobre 25, 2009

L’avventura della vita

Filed under: Blog — elisaeffe @ 2:31 pm

E’ proprio vero che quando si tocca il fondo, si può solo risalire.
Come? Con la forza degli affetti e con la passione, unita a un pizzico di avventura – rischio.

Che cosa hanno in comune il film d’animazione Up e il film Julie & Julia?
All’apparenza nulla, se non il fatto che li ho visti a pochi giorni di distanza.
In sostanza qualcosa c’è.
Innanzi tutto, sono delle stupende storie d’amore, di quelle che durano una vita, anzi che superano la morte.
E poi quando tutto sembra crollare, viene il momento di reagire e agire.
Di superare le difficoltà per riaffermare se stessi e sentirsi ancora utili agli altri.

Up è una vera sorpresa come cartone animato. Rompe con il passato e con gli stereotipi.
Affronta la perdita, tocca il cuore, annulla i miti e parla d’oggi: degli anziani soli e dei bambini senza genitori.
Sono loro i protagonisti, loro che risolvono i problemi e superano le proprie debolezze per rivelarsi forti.
E poi c’è la fantasia, la voglia di immaginazione, di credere ai sogni, che li caratterizza e dovrebbe contagiare tutti,
anche quelli troppo impegnati a pensare solo al proprio tornaconto.
Perché non vivere un po’ per aria, sollevati e guardare il mondo con gli occhialoni dell’avventura?

Julie & Julia parla di passione culinaria che unisce, cibo che diventa non solo consumo ma motivo di vita.
Vite parallele: due donne in momenti diversi. Una con la macchina da scrivere e l’altra sulle pagine di un blog,
si raccontano e raccontano quello che più amano fare: cucinare e mangiare.
Superano crisi e difficoltà attraverso le ricette e vincono la sfida della vita.

NB: Ve li consiglio al cinema. Per quanto riguarda i link (siti ufficiali compresi) invece sono piuttosto deludenti.

ottobre 19, 2009

Un giro per musei

Filed under: Comunicazione — elisaeffe @ 2:21 pm

Ieri sono stata a Villa Manin (UD) a vedere la mostra L’età di Coubert e Monet.
Se vai di domenica, devi prepararti a un’oretta di coda. La fila per entrare è lunga.
Ne vale la pena. L’esposizione è interessante e gli spazi vivibili.
Ci sono opere raccolte da musei di diverse parti del mondo e da collezioni private.
Poi, il quadro più bello è vedere Villa Manin che si staglia all’orizzonte con gli stupendi riflessi del cielo,
che ti fanno rivivere i quadri dei paesaggi naturali della mostra.
E’ aperta fino al 07 marzo 2010.

A proposito di arte ho visitato quest’anno anche altri musei (che ti consiglio):

Amsterdam – Da non perdere
Il museo di Anna Frank – emozionante e commovente (anche qui la fila è lunga ma vale la pena)
Il museo di Van Gogh – intimo e introspettivo come era il pittore
Il Rijksmuseum (inglese) – finalmente mi sono trovata faccia a quadro con La ronda di notte di Rembrandt

Stoccarda – Da esplorare
La Staatsgalerie (inglese) – c’è di tutto, un po’ alla rinfusa forse, però passi dal classico all’astratto (per ogni gusto)

Ti consiglio una visita virtuale, intanto che aspetti di prendere l’aereo e partire.

ottobre 14, 2009

Le redazioni pericolose

Filed under: Comunicazione — elisaeffe @ 10:10 am

Il titolo è corretto: non si tratta di relazioni, ma di redazioni. Proprio quelle dei giornali!

Le redazioni pericolose di Chiara Forti è un libro che ti fa entrare dentro la vera redazione.
Basta pensare che il sottotitolo è: Come fare la giornalista e vivere infelicemente.
Mentre lo leggevo mi veniva in mente Il mondo deve sapere di Michela Murgia, ma lì eravamo in un call center.

Quello che spaventa del libro è che è vero, anche se sembra di stare in un girone dantesco.
Una vita da scrivania, taglia e cuci, meccanizzata. Ebbene sì il lavoro mentale è diventato un ingranaggio.
Che ti stritola. Guai a mostrarsi fragili, sensibili o peggio ancora essere etichettati come “lenti” e “non bravi”.
Il sentimento è un lusso che non ti puoi permettere, almeno quanto leggere un giornale in redazione.

Un mondo di precari, di instabilità psicologica, di mobbing dove rischi di essere un outsider, border line.
Sul bordo del precipizio. Perché a prevalere è la competitività e la cultura diventa una merce.

ottobre 13, 2009

Amicizia

Filed under: Senza categoria — elisaeffe @ 10:22 am

Sono andata a vedere la definizione da vocabolario del termine.

Amicizia è un sentimento affettuoso, tra due persone ispirato generalmente da stima e simpatia reciproca.
Si può “declinare” in amicale, amicamente, amicare, amichevole, amichevolmente, amico (sost.) e amico (agg.).

Perché ho preso il vocabolario per trovare la definizione di un termine che tutti conoscono?
Perché è un valore a cui ho sempre creduto e che sento venire a mancare.
Tu, hai tempo per i tuoi amici? Se non ce l’hai, trovalo.
In questa vita schizofrenica fatta di amici di saluto (definizione da vocabolario),
finisci per dimenticare gli amici veri.
La lontananza si allunga, i mesi volano e sembra che nessuno abbia tempo per niente.
Una volta ho letto della vita come una vorticosa corsa, da cui anch’io spesso vorrei gridare “fatemi scendere”.
Ti senti fuori dal mondo: sei lento, mediti le risposte, non corrispondi allo standard d’efficienza…
Non corri abbastanza, almeno non come Forrest Gump! Eppure lui degli amici non si dimenticava mai.

NB: Questo post è nato stamattina a colazione.
Te ne accorgerai perché è dolcificato da marmellata e piuttosto assonnato.

ottobre 12, 2009

Immagina

Filed under: Senza categoria — elisaeffe @ 9:36 am

Immagina un luogo dove il verde delle montagne tocca il blu del cielo e l’azzurro del mare.
La gradevole sfumatura che nessuna tavolozza di pittore può riprodurre.
Un tetto sul mondo dove vedi i pini, le barche all’orizzonte e senti l’aria fresca sulla pelle.

Ora immagina un piccolo rifugio, che profuma di legno.
Dove ti siedi sulle sedie dure ma comode lo stesso.
Dove accarezzi i cani e vedi le famigliole in gita.
Dove assapori il clima rude dei monti.

Poi immagina la musica, ad alta quota, e una voce che ti chiama.
Suoni e parole che ti trasportano nel vento, ti bruciano il cuore.
Ddif-fi-ci-le da dire quel sentimento che fatica a uscire dall’anima perché vorrebbe essere ascoltato.

Ecco questa è stata ieri la mia domenica.
Il posto è il Matajur, montagna che domina la città di Cividale (Udine).
Il luogo è il Rifugio Guglielmo Pelizzo a 1320 metri.
La voce è quella di Valter Iuretig (Latisana – Udine), tra i finalisti del Premio Bruno Lauzi 2009 (Capri).

Film

Filed under: Senza categoria — elisaeffe @ 9:12 am

Nei giorni (settimane, sigh) di assenza mi sono dedicata al cinema.
Era da un po’ che non vedevo così tanti film.
Per lo più commedie:
Tutti pazzi per l’oro di Andy Tennant (2008) – la caccia al tesoro affascina sempre **
Lo spaccacuori di Bobby e Peter Farelly (2007) – merita il finale **
Ex di Fausto Brizzi (2009) – quando si ama ***
40 anni vergine di Judd Apatow (2005) – quando si aspetta la persona giusta ***
Agente smart: Casino totale di Peter Segal (2008) – meglio di James Bond un agente così ***
Un’impresa da Dio di Tom Shadyac (2007) – ecco come costruire l’arca di Noè **
Lui, lei e Babydog di Marcel Sarmiento (2007) - per chi ama i cani e per chi potrebbe imparare ad amarli **

E film d’animazione (o meglio cartoni animati):
Madagascar 2 di Eric Darnell e Tom McGrath (2008) – il mal d’Africa ***
Lissy principessa alla riscossa di Michael Herbig (2007) – l’alter ego di Sissi **
Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti di Cory Edwards (2006) – un giallo dalle tinte rosse ***
Appuntamento a Belleville di Sylvain Chomet (2003) – profondo nei silenzi, nei suoni e nelle immagini ***

ottobre 10, 2009

Imperdonabile

Filed under: Notizie di servizio — elisaeffe @ 8:53 am

Ecco, l’ho fatto di nuovo. Ti ho abbandonato. E stavolta credo di essere imperdonabile.
Posso almeno dire che ti ho pensato? Mi chiedi che cosa ho fatto di così importante da tralasciarti.

Ebbene ecco che cosa è successo in sintesi.

Mi sono dedicata alle faccende domestiche. E tra passare l’aspirapolvere da un tappeto all’altro,
ho scritto “alti” pensieri per un calendario che spero di farti conoscere.
In compenso ti posso consigliare su come pulire un ferro da stiro, caduto bollente e diritto sopra
un simil tappeto persiano, con una terribile puzza di plastica bruciata da far svenire il tuo cane.
Da una “crosta” d’artista (quasi quasi avrei potuto presentarla come opera d’avanguardia)
sono riuscita a farlo tornare al suo stato naturale di comune ferro da stiro.

Ho girato in macchina mezzo Friuli (Udine, Pordenone e Gorizia) e così mi hanno pure tamponato.

Ho appena letto Scrivere e comunicare di Dario Corno. Un libro che consiglio a chi sta ancora studiando,
è alle prese con tesi e tesine, ma anche a chi insegna. Ci sono diversi suggerimenti ed esercitazioni pratiche,
per migliorare la propria scrittura, utile in tutti i campi non solo a chi ne ha fatto una professione.

Siccome l’ho trovato un post davvero originale, ti consiglio di leggere http://www.copyblogger.com/cross-dressing-blogger/.
L’articolo è in inglese, un cambio di prospettiva. Di James Chartrand.

Tema: Rubric. Blog su WordPress.com.

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